Perché MediterranEU

Il Mar Mediterraneo, da sempre crocevia di culture diverse, negli ultimi decenni sembra aver rinunciato alla sua tradizione per diventare la frontiera di un’Europa fortezza.

Per migliaia di migranti Il Mediterraneo rappresenta un simbolo di libertà, il sogno di un futuro migliore. Le ben note problematiche politiche, logistiche ed etiche, derivanti da una risposta scoordinata e inadeguata dell’Unione Europea, impediscono ogni prospettiva di crescita o recupero di un tessuto sociale ed economico in questi paesi, sottoposti agli interessi economici di oligarchie corrotte.
L’aspetto ancor più grave è la perdita delle nuove generazioni che avrebbero dovuto costituire il futuro strato sociale.

MediterranEU nasce per contribuire a formare una nuova classe dirigente locale che rifiuti la corruzione e la guerra e che abbia le forze e le competenze necessarie per riprendere in mano le sorti del Mediterraneo con progetti concreti e condurlo verso un futuro di sostenibilità economica.

Il progetto

Come si sviluppa il progetto

MediterranEU ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di giovani dando loro gli strumenti necessari per trasformare le idee in iniziative concrete e sostenibili. Il progetto si sviluppa in due direzioni: internazionale e locale.

Percorso internazionale

Il percorso formativo internazionale è rivolto a dodici giovani provenienti da aree in conflitto (Israele-Palestina, Mali, Nigeria, Serbia-Kosovo, Azerbaigian-Armenia, Colombia, Russia-Cecenia). Dopo aver convissuto nello studentato internazionale dell’associazione Rondine Cittadella della Pace, e acquisito strumenti e competenze per predisporre e realizzare un progetto con ricaduta internazionale, il gruppo affronta nella Rumundu Academy un percorso di alta formazione finalizzato a favorire la nascita di progetti in grado di incidere nella realtà locali dei paesi in conflitto, innescando un profondo cambiamento sociale, economico e politico nel Mediterraneo.

Percorso locale

Il percorso formativo locale è rivolto a trenta giovani sardi, tra i 16 e i 19 anni, che per tre mesi, partendo dall’analisi del contesto, si impegnano a immaginare nuovi modelli di crescita del territorio, facendo impresa e dialogando con una classe dirigente che sappia ascoltare istanze, aspettative e progetti. I gruppi di lavoro si focalizzano su: Plastica, Acqua, Turismo, Abitare Sostenibile, Cibo a km zero.

Un anno di attività

I VIDEO DELL’ULTIMA EDIZIONE

Riguarda la conferenza e i progetti dell’ultima edizione

COSA DICONO DEL PROGETTO
Testimonial-Rumundu-Ansa

“Nell’Isola delle idee germoglia una nuova visione di sviluppo.”

Ansa.it
Alessandra-Todde-Rumundu

“MediterranEU è uno strumento per immaginare insieme il futuro”

Alessandra Todde, Viceministro dello Sviluppo Economico
Diana-Battaggia-Rumundu

“I protagonisti di MediterranEu possono contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.”

Diana Battaggia, Head dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO ITPO)

“Stiamo mettendo su una buona pratica, dove la dimensione globale non fa sentire limitata quella locale, ma ne potenzia la capacità.”

Franco Vaccari, Presidente, Rondine Cittadella della Pace
Emmanuele Francesco Maria Emanuele-testimonial-rumundu

“La doppia dimensione del progetto e l’entusiasmo dei giovani coinvolti confermano l’idea che MediterranEu sia una best practice da diffondere.”

Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale
Tommaso-Mure-testimonial-rumundu

“MediterranEu risponde al fondamentale requisito dell’interconnessione tra i pilastri dello sviluppo, ossia sostenibilità ambientale, economica e sociale.”

Tommaso Murè, Policy Advisor, Presidenza del Consiglio dei ministri
Giulia-Parenti-testimonial-rumundu

“Nei 169 target dell’agenda 20/30 delle Nazioni Unite ricorre moltissimo la parola Giovani.”

Giulia Parenti, Youth Delegate per l’Italia alle Nazioni Unite
Vesna Buljan-testimonial-rumundu

“Qui ho maturato l’idea che l’economia è uno strumento di pace.”

Vesna Buljan, Founder, My living Story
Iris-Cicuttini-testimonial-rumundu

“Un’esperienza stimolante, si cresce come studenti e come cittadini.”

Iris Cicuttini, Studentessa MediterranEU (2020-2021)
Davide-Caria-testimonial-rumundu

“MediterranEU ci ha fornito la cassetta degli attrezzi.”

Davide Caria, Studente Meditarraneu (2019-2020)
Andrea-Delogu-testimonial-rumundu

“La sfida affascinante è prendere atto di quanto i ragazzi stanno comunicando.”

Andrea Delogu, Presidente, Fondazione Alghero
Marco-Di-Gangi-testimonial-rumundu

“Ascoltiamo poco i giovani, ma loro più di noi hanno la visione del futuro.”

Marco Di Gangi, Assessore al Turismo e alla Cultura, Comune di Alghero
Alessandra-Zedda-testimonial-rumundu

“Il coinvolgimento dei ragazzi è la stella polare di chi governa.”

Alessandra Zedda, Assessore Regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale
Fondazione-Terzo-Pilastro-Rumundu